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Parco
dei Nebrodi |
A
pochi km da Colamarco si trova l'immenso
Parco dei Nebrodi esteso 85.687 ettari, che abbraccia il territorio di
21 Comuni. Un tempo regno di cervi, daini, orsi e caprioli, i Nebrodi (Nebros
in greco = cerbiatto) costituiscono la parte della Sicilia più
ricca di fauna (circa 150 specie di uccelli fra cui l'Aquila Reale) e di
flora (faggi, cerri, tassi e macchia mediterranea). In particolare sono
interessanti le zone umide del parco, di cui segnaliamo:
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Biviere di
Cesarò -
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Lago Trearie -
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Cascata di Catafurco -
Morfologia
Morfologicamente
il Parco è costituito da una massa orografica possente, quote elevate,
dolci profili e aperte vallate. Ciò è spiegato dalla diffusa presenza di
estesi banchi di rocce argilloso - arenacee che mal sopportano pendenze
superiori al 20 - 25%. Dove invece dominano le rocce dure, il paesaggio
diventa, di colpo, aspro e irregolare, i profili bizzarri, le valli
strette e profondamente incassate nelle pareti. La morfologia può allora
assumere forme spettacolari come nelle Rocche del Crasto, imponente
ammasso roccioso di aspetto dolomitico che in pochi chilometri si erge dal
livello del mare fino a 1315 metri.
Geologicamente
i Nebrodi fanno parte di una grande formazione terziaria costituita da una
fitta stratificazione di rocce argilloso arenacee di varia struttura,
composizione e potenza. Fa eccezione la parte nord orienatale del
territorio, quella di transizione con i Peloritani, dove prevalgono le
rocce calcaree mesozoiche. Nell'un caso come nell'altro, la struttura
geologica non è affatto uniforme. Essa, anzi, muta continuamente con la
quota, la latitudine e l'esposizione poiché le varie formazioni non solo
risultano sovrapposte in base alla successione cronologica, ma spesso
traslate e fra loro compenetrate in modo caotico per effetto delle
lunghe e complesse vicende tettoniche. Ciò nonostante, anche sotto
l'aspetto geologico, i Nebrodi presentano una loro sostanziale identità
che li distingue dai rilievi montuosi circostanti. Le
foto sono di Fulvio Conti Guglia: per altre immagini vedi AmbienteDiritto |